Container modello "Filtro protetto" con anodizzazione morbida

CARATTERISTICHE GENERALI
La rinnovata linea di container è stata progettata tenendo conto delle comuni esigenze degli utilizzatori ospedalieri. Ogni modello è infatti dotato di quelle caratteristiche atte a garantire l’affidabilità oltre che la funzionalità nel tempo. L’apertura asettica è garantita dal posizionamento delle maniglie sul coperchio, evitando così ogni contatto col corpo o col contenuto del container durante le operazioni di apertura. Sempre sulla maniglia è stato previsto un innesto per il sigillo che rende evidente l’avvenuta apertura del contenitore e protegge il carico da eventuali aperture accidentali. Sul corpo sono stati posizionati due portatarghette per l’utilizzo sia di targhette in alluminio, per l’identificazione del reparto di appartenenza e del contenuto, sia di targhette monouso in carta con indicatore chimico che permettono di segnare direttamente sul container la data di sterilizzazione, la sterilizzatrice utilizzata ed il nome dell’operatore.
Tutti i container hanno il bordo risvoltato, ottenendo così una maggiore robustezza in questo punto critico della barriera microbica. La tenuta stagna del coperchio è inoltre garantita da una guarnizione in silicone espanso atossica, facile da ispezionare e da pulire, e che può essere sostituita in qualsiasi momento. Il sistema di accatastamento, che ottimizza lo sfruttamento della camera di sterilizzazione e facilita le movimentazioni interne, è stato progettato tenendo conto dello sforzo a cui è soggetta la guarnizione del coperchio.

MATERIALI ADOTTATI E LORO LAVORAZIONE
Per la produzione di container vengono utilizzati sia l’acciaio inox AISI 304 18/10 (X5 Cr Ni 18/9-10), le cui caratteristiche di durezza e resistenza agli agenti ossidanti sono da anni sperimentate con successo, sia l’alluminio (Lega 5005) per la sua capacità termica e maneggevolezza negli spostamenti. Mentre l’acciaio non necessita di nessuna protezione superficiale, l’alluminio ha bisogno di un processo di anodizzazione per rendere la sua superficie inattaccabile al vapore. La C.B.M. oltre l’anodizzazione classica (morbida/colorata), con cui è possibile ottenere coperchi di diverso colore, ha adottato il procedimento di anodizzazione dura. Tale processo elettronico apporta ossido d’alluminio sulla superficie del materiale dandogli una maggiore durezza oltre che una maggiore resistenza meccanica e assumendo un colore brunito. Le parti principali del container, corpo e coperchio, vengono stampate in un unico pezzo, evitando così ogni possibile saldatura. Il montaggio dei particolari viene effettuato tramite ribattitura con perni in acciaio inox.
Sono disponibili filtri in carta monouso e in tessuto riutilizzabile.

Oltre alle caratteristiche del sistema di filtraggio del tutto simili a quelle del modello “Filter”, il container modello “Filtro Protetto” è dotato di un doppio coperchio. L’ingresso del vapore e dell’aria avviene orizzontalmente sui lati del coperchio, attraverso un percorso tortuoso che impedisce alla polvere di depositarsi sul filtro. La posizione delle feritoie non consente l’accesso al filtro ad oggetti appuntiti e taglienti che potrebbero lesionarlo. Il doppio coperchio impedisce alla condensa, proveniente dai container sovrastanti, di entrare in contatto col filtro che bagnandosi potrebbe perdere le caratteristiche di barriera microbica. La guarnizione ed il fermafiltro completo sono considerati parti di ricambio.

Attenzione, questo articolo è costruito in conformità alla Direttiva 93/42/CEE e pertanto provvisto di marcatura CE (per dichiarazione vedasi "Certificazioni").

Attenzione, i contenitori modulari per sterilizzazione a vapore C.B.M. mantengono il loro contenuto sterile - fino all’apertura del coperchio - per un periodo di 60 giorni purché il raffreddamento, la movimentazione ed il magazzinaggio siano fatti in modo adeguato.

Specificare, in caso d’ordine, il numero di filtri desiderato, 1F, 2F, e se il coperchio deve essere fornito con o senza cerniera, C/C o S/C.

 

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